Festa della Musica 2017 – Salerno e Avellino
Salerno - Sala conferenze di Palazzo Ruggi D’Aragona Il jazz di Django Reinhardt nel racconto e nell’interpretazione del Sestetto Quasimanouche.
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino La Festa della Musica, promossa in Italia dal Ministero della Cultura, dalla SIAE e dall’AIPFM – Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica – è nata in Francia nel 1982 e ha visto i suoi primi sviluppi in Europa nel 1985. La manifestazione, che si svolge ogni anno il 21 giugno – giorno del solstizio d’estate – è diventata un autentico fenomeno sociale: tantissimi concerti gratuiti di musica dal vivo si svolgono ogni anno in tutte le città, principalmente all’aperto nelle strade, nelle piazze, nei giardini pubblici, nei cortili, ma anche in luoghi che normalmente non ospitano concerti, con la partecipazione di musicisti di ogni livello e di ogni genere. Dilettante o professionista, ognuno si può esprimere liberamente, la Festa della Musica appartiene, prima di tutto, a coloro che la fanno.
La musica, potente strumento di unione e condivisione, diventa non solo portatrice di emozioni ma anche veicolo ed occasione per trasmettere messaggi importanti.
Salerno - Sala conferenze di Palazzo Ruggi D’Aragona Il jazz di Django Reinhardt nel racconto e nell’interpretazione del Sestetto Quasimanouche.
“Stream of Consciousness” a Salerno, Festa della Musica al Carcere Borbonico ad Avellino