Restauro

Per restauro si intende l’intervento diretto su un bene attraverso un complesso di operazioni finalizzate all’integrità materiale ed al recupero del bene medesimo, alla protezione e trasmissione dei suoi valori culturali come definito all’art. 29, comma 4 del Codice dei beni culturali (D.Lgs. n.42/2004).

Il bene culturale rappresenta la memoria tangibile della produzione e delle tradizioni di una comunità. Un documento storico dotato di forma e funzione, che rivela dettagli su materiali, tecniche di lavorazione, organizzazione del lavoro e relazioni sociali dell’epoca cui appartiene, offrendo diverse chiavi di lettura in base agli interessi di chi lo studia.

Il compito del restauro e dei professionisti del settore è garantire la massima longevità possibile a ogni espressione dell’attività umana classificata come bene culturale (monumenti, opere d’arte, oggetti antichi o documenti), trasmettendola nella sua integrità alle generazioni future.

In base al Codice dei beni culturali, qualsiasi intervento di restauro deve essere preventivamente autorizzato dalla Soprintendenza. Ai sensi dell’art. 21, il rilascio di tale autorizzazione richiede che il proprietario (o un suo delegato) presenti un progetto d’intervento oppure una relazione tecnica dettagliata, la firma dei documenti da parte di un tecnico abilitato. La Soprintendenza può inserire specifiche prescrizioni nell’atto di approvazione.

Ultimo aggiornamento

23 Luglio 2026, 14:16