Catalogazione
La catalogazione rientra tra le principali attività di tutela della Soprintendenza, in base ai principi dell’art. 17 del Codice di Beni Culturali.
La catalogazione è l’attività fondamentale di registrazione, descrizione e classificazione di tutte le tipologie di beni culturali. Questo processo analitico e scientifico mira a identificare, documentare e archiviare in modo organizzato le informazioni sul patrimonio culturale, rappresentando il presupposto indispensabile per qualsiasi azione di tutela, salvaguardia e conservazione.
Regolata a livello nazionale dall’articolo 17 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, questa attività supporta direttamente i compiti istituzionali della Soprintendenza sul territorio.
Dal punto di vista operativo, la catalogazione si basa su modelli differenziati a seconda dei settori disciplinari, che includono beni archeologici, architettonici e ambientali, etnoantropologici e storico-artistici.
Ogni bene viene censito attraverso specifiche schede di catalogo, complete di dati e documentazione fotografica, che seguono rigide norme di compilazione e che possono raggiungere diversi livelli di approfondimento.
Questo intero sistema è coordinato a livello centrale dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD), l’organo tecnico-scientifico ministeriale che definisce gli standard operativi.
Ultimo aggiornamento
23 Luglio 2026, 14:16
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino