PADULA (SA) – La cella n. 6 dedicata ai ricordi degli orfani della I e II Guerra Mondiale
Nella Certosa di San Lorenzo è stata aperta al pubblico la cella n.
Data:
2 Luglio 2013
Nella Certosa di San Lorenzo è stata aperta al pubblico la cella n. 6 dedicata alle testimonianze raccolte nel lungo periodo durante il quale la Certosa ha ospitato gli orfani dei caduti della I e II guerra mondiale.
L’Orfanatrofio di Padula si inserì nel più ampio progetto dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia , fermamente voluto da Padre Giovanni Semeria con Don Giovanni Minozzi per provvedere al sostentamento e all’istruzione dei ragazzi orfani di guerra. Evidentemente i due Padri vollero mettere in atto quanto si erano reciprocamente promessi nel corso della I guerra mondiale quando erano cappellani militari.
La Certosa negli ultimi anni ha celebrato gli incontri degli orfani, che qui si sono ritrovati una volta all’anno, e da questi scambi di ricordi è nata l’esigenza di mettere insieme i loro ricordi costituiti da scritti, fotografie, documenti e lavori realizzati in quel periodo.
La cella costituirà una delle varie esposizioni permanenti e sarà un laboratorio aperto a tutti coloro che vorranno arricchire con i propri ricordi e testimonianze un’altra pagina della nostra Storia ed in particolare di quella della Certosa di San Lorenzo relativa al XX secolo.
Nella Certosa, inoltre, è possibile visitare ancora la mostra mostra – evento che ha lo scopo di recuperare la memoria storica degli eventi della Prima Guerra Mondiale legati a Padula e alla Certosa di San Lorenzo, allora usata come campo di prigionia.
Data Inizio: 30 giugno 2013
Luogo: Padula, viale Certosa, Certosa di San Lorenzo
Orario: 09.00 – 19.30 ultimo ingresso ore 19.00
Telefono: 0975 77745
Ultimo aggiornamento
2 Luglio 2013, 00:00
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino