MIA Avella – Museo Archeologico Immersivo di Avella
Avella (AV) - Il MIA di Avella (AV) è un museo archeologico immersivo dotato di un allestimento tecnologico realizzato presso il Palazzo Baronale della città.
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino In questa sezione sono raccolte, suddivise per provincia di appartenenza, le aree di interesse archeologico statali dipendenti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino la quale esercita, nei confronti di queste ultime, un’articolata attività di tutela ed una intensa attività di valorizzazione e di gestione svolta anche in accordo con enti pubblici e privati.
Avella (AV) - Il MIA di Avella (AV) è un museo archeologico immersivo dotato di un allestimento tecnologico realizzato presso il Palazzo Baronale della città.
Avella (AV) - Le necropoli urbane di Abella erano ubicate, rispetto al centro antico, a circa un chilometro di distanza ad ovest, in località Sannazzaro e ad est, in località S. Paolino.
Avella (AV) - l territorio dell'antica Abella si trova nel cuore di una grande conca dell’Appennino Campano
Avella (AV) - L’anfiteatro è il monumento archeologico più imponente della città di Avella. Ubicato a circa 300 metri fuori dall’attuale abitato della città, si raggiunge partendo da piazza Municipio e percorrendo quello che, in antico, era il decumano maggiore, ovvero l’attuale corso Vittorio Emanuele.
Ariano Irpino (AV) - Il sito dell’antica Aequum Tuticum (o Magnum), città di origine sannita, sorge in località Sant’Eulerio nel territorio di Ariano Irpino (AV), in posizione rilevata rispetto alla circostante valle del Miscano.
Casalbore (AV) - All’estremità occidentale del centro abitato di Casalbore (AV), in località Macchia Porcara, presso una sorgente situata a valle del Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, è stato portato alla luce un edificio di culto databile al III sec. a.C. ma, nella cui area, la frequentazione cultuale sembra risalire almeno al VI sec. a.C.
Avellino - Nel 1806, con l'abolizione del feudalesimo da parte del governo francese e la nuova riorganizzazione del regno, Avellino divenne nuovo capoluogo del Principato Ultra, al posto di Montefusco. Si avvertì subito la necessità di un assetto urbanistico adeguato al nuovo ruolo della città e prese l’avvio di un periodo di sviluppo edilizio più aderente alla nuova filosofia del costruire. Inoltre il trasferimento dei tribunali per le udienze civili e penali da Montefusco aveva evidenziato la mancanza di un carcere ad Avellino.
Nocera Superiore (SA) - Situata nel territorio comunale di Nocera Superiore, a circa 800 metri dalle mura orientali dell'antica città di Nuceria, la Necropoli monumentale di località Pizzone costituisce un unicum nell'archeologia italiana.
Il territorio di Roccagloriosa si trova al centro di una regione che abbraccia le valli del Mingardo e del Bussento e si affaccia sul Golfo di Policastro.