AVELLINO / Nel Giardino degli Odori, tra i germogli della politica dei piccoli gesti. Articolo di stampa tratto da ORTICALAB del 5 maggio 2017 a cura di Giulia D’Argenio
08 maggio 2017 AVELLINO / Il piccolo gioiello custodito nel ventre del Carcere Borbonico, immerso nella storia e nella cultura, torna ad aprirsi alla città, e soprattutto ai suoi piccoli, pe…
Data:
8 Maggio 2017
08 maggio 2017
AVELLINO / Il piccolo gioiello custodito nel ventre del Carcere Borbonico, immerso nella storia e nella cultura, torna ad aprirsi alla città, e soprattutto ai suoi piccoli, per aggiungere un altro tassello al puzzle che compone la nostra speranza di cambiamento. Un seme di futuro coltivato in sinergia dalla Soprintendenza e dalla Calcestruzzi Irpini e che racchiude una delle tante storie, silenziose ma tenaci, di responsabilità sociale incardinata in un’idea di impresa che, sui nostri territori, s’impegna per accompagnare le istituzioni nel sempre più complesso lavoro di risposta ai bisogni della nostra quotidianità
AVELLINO / Nel Giardino degli Odori, tra i germogli della politica dei piccoli gesti. Articolo di stampa tratto da ORTICALAB del 5 maggio 2017 a cura di Giulia D’Argenio
Era il 2013 quando raccontammo, per la prima volta, della bellezza nascosta del Giardino degli Odori: piccola oasi di pace nel cuore della città, avvolta e protetta dalle mura del Carcere Borbonico, a cui troppa poca attenzione dedica una comunità più dedita al clamore delle polemiche che allo sforzo necessario i semi buoni che sono piantati nel nostro presente, guardando al futuro.
Eppure, quella bellezza continua silenziosamente a vivere, rifiorendo ad ogni primavera più consapevole e forte grazie all’impegno di chi crede fermamente nella possibilità di una narrazione altra della nostra quotidianità, impegnandosi a darle una concretezza fin nei più piccoli gesti di cura. È il caso del lavoro e dell’impegno messo sinergicamente in campo dalla Soprintendenza di Avellino e Salerno insieme e dalla Calcestruzzi Irpini, volto a rimettere al centro la cultura e, soprattutto, l’ambiente e la sua tutela come maggiore risorsa e speranza per l’avvenire.
L’avvenire da consegnare nelle mani dei nostri figli: i nostri bambini e ragazzi che, a partire dal prossimo lunedì, saranno i destinatari di un ciclo di attività e seminari che nasce da una collaborazione emblema e manifestazione concreta di quella sinergia tra soggetti pubblici e privati, da più parti invocata con sempre maggiore insistenza come soluzione correttiva di molte delle questioni che soffocano non solo l’Irpinia ma, in generale, un sistema Paese in cui le istituzioni fanno sempre più fatica a fronteggiare tutte le sfide che si pongono ad esse.
Ecco che allora il Giardino degli Odori torna ad imporsi alla nostra attenzione ma questa volta come segno tangibile, discreto e tenace della politica dei piccoli gesti e della responsabilità sociale che connota l’impresa attenta e dedita al territorio in cui è radicata la propria storia e la propria esistenza. Una perla custodita nel ventre del Carcere Borbonico che dona ad Avellino, e non solo ad essa, uno spazio di riflessione e di comunità immerso nella cultura e nella Storia, dove, in qualche modo, vengono smentiti i luoghi comuni e i timori che non di rado hanno accompagnato il nostro dibattito pubblico sul ruolo che l’impresa può svolgere nella gestione dei territori e nella loro vita culturale.
Del resto, l’Irpinia ha molte più storie di passione e dedizione, di responsabilità sociale e di impegno per la propria comunità da raccontare di quanto si possa immaginare perché lontane dallo sterile clamore della quotidianità. Una lezione che dovremmo recuperare: l’attenzione alle piccole cose a partire dalle quali (ri)costruire percorsi di crescita e di cambiamento.
Con questo spirito bisognerebbe varcare le soglie del Carcere Borbonico aperte alla città, dall’8 al 14 maggio, per lasciarsi trasportare dalle fragranze del Giardino degli Odori: odore di un’altra realtà possibile.
Articolo di stampa tratto da ORTICALAB del 5 maggio 2017 a cura di Giulia D’Argenio
AVELLINO / Nel Giardino degli Odori, tra i germogli della politica dei piccoli gesti. Articolo di stampa tratto da ORTICALAB del 5 maggio 2017 a cura di Giulia D’Argenio
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Ultimo aggiornamento
18 Aprile 2026, 14:08
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino