INTERVISTA A MARIA TOMMASA GRANESE SULLE RECENTI SCOPERTE AL PARCO ARCHEOLOGICO DI VELIA. Servizio video nel TG di LIRA TV del 4 dicembre 2017 a cura di Alessandro Ferro

05 dicembre 2017 1:51 clicca su SCOPERTE A VELIA Liratv • Nuove e straordinarie scoperte archeologiche al Parco Archeologico di Velia.

INTERVISTA A MARIA TOMMASA GRANESE SULLE RECENTI SCOPERTE AL PARCO ARCHEOLOGICO DI VELIA. Servizio video nel TG di LIRA TV del 4 dicembre 2017 a cura di Alessandro Ferro

05 dicembre 2017

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INTERVISTA A MARIA TOMMASA GRANESE SULLE RECENTI SCOPERTE AL PARCO ARCHEOLOGICO DI VELIA. Servizio video nel TG di LIRA TV del 4 dicembre 2017 a cura di Alessandro Ferro

Nuove e straordinarie scoperte archeologiche al Parco Archeologico di Velia.

Nel Parco Archeologico di Velia, sito gestito dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, nel corso di indagini archeologiche preliminari al progetto di valorizzazione dell’area della cd. Masseria Cobellis, sono emerse importanti novità su questo fondamentale settore della città antica, collocato in un punto di raccordo tra il Quartiere meridionale e il Quartiere orientale.

Le scoperte sono state illustrate in un incontro a Palazzo “Ruggi”, a Salerno, dalla dott.ssa Maria Tommasa Granese, Direttrice del Parco Archeologico di Velia, e dal dott. Michele Faiella, Funzionario per la Promozione e Comunicazione – responsabile dell’Ufficio Stampa della Soprintendenza.

Nell’area immediatamente antistante la cd. Masseria Cobellis, casa colonica ottocentesca restaurata, agli inizi del 2000 venne alla luce la parte settentrionale di un complesso archeologico costituito da un edificio a pianta rettangolare, articolato su due livelli di terrazzamento artificiali. L’edificio, sicuramente di carattere pubblico, fu costruito fra la fine del I e gli inizi del II sec. d.C.; a partire dal III sec. d.C. ebbe inizio invece il processo di spoliazione e abbandono che culminò con l’obliterazione nel VI sec. d.C.

Le indagini archeologiche in corso hanno consentito di individuare la fronte dell’edificio, di cui prima non si conosceva l’estensione complessiva, e di ricostruire, pertanto, un complesso monumentale di m 39 x 65, che occupava un intero isolato di questo settore della Velia romana e si affacciava direttamente su una delle principali strade della città.

L’intervento rientra nel piano di finanziamento previsto nel “PON Cultura e Sviluppo 2014-20” ed è coordinato dalla Soprintendenza ABAP diretta da Francesca Casule, che ha affidato la direzione scientifica alla dott.ssa Maria Tommasa Granese, direttrice del Parco Archeologico di Velia, e condotte sul campo dal dott. Francesco Mele.

Ulteriori informazioni sul sito web www.ambientesa.beniculturali.it info 089 2758206 / Fax 089 318120 UFFICIO STAMPA Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino / Funzionario Responsabile Dott. Michele Faiella/ email: sabap-sa.stampa@beniculturali.it Per approfondimenti I luoghi e gli eventi www.beniculturali.it – Numero verde 800 99 11 99 – MiBACT su Youtube, Facebook e Twitter.

Ultimo aggiornamento

18 Aprile 2026, 14:06