MUSICA, MIBACT: INCONTRO CON ARTISTI E ADDETTI AI LAVORI DEL SETTORE PER RAFFORZARE LE MISURE EMERGENZIALI E LE TUTELE DI LAVORATORI AUTONOMI E INTERMITTENTI ED ESTENDERE I FONDI EMERGENZIALI AI SOGGETTI CHE PRODUCONO E PROMUOVONO LA MUSICA DAL VIVO

29 giugno 2020 Al via dopo l’estate con Gli Stati Generali della MusicaDopo il flash mob del 21 giugno in piazza Duomo a Milano, in seguito alle campagne #senzamusica e #iolavoroconlamusica …

MUSICA, MIBACT: INCONTRO CON ARTISTI E ADDETTI AI LAVORI DEL SETTORE PER RAFFORZARE LE MISURE EMERGENZIALI E LE TUTELE DI LAVORATORI AUTONOMI E INTERMITTENTI ED ESTENDERE I FONDI EMERGENZIALI AI SOGGETTI CHE PRODUCONO E PROMUOVONO LA MUSICA DAL VIVO

29 giugno 2020

Al via dopo l’estate con Gli Stati Generali della Musica

Dopo il flash mob del 21 giugno in piazza Duomo a Milano, in seguito alle campagne #senzamusica e #iolavoroconlamusica e a un primo confronto con una delegazione di musicisti, su proposta del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, si è tenuta ieri mattina una riunione tecnica con gli artisti Manuel Agnelli e Diodato e i delegati del coordinamento La Musica Che Gira, Fondazione Centro Studi Doc e KeepOn Live (Associazione di categoria Live Club e Festival) aderenti al Forum Arte e Spettacolo per un confronto sugli strumenti atti a garantire sostegno al settore musicale.

Nel corso dell’incontro – che ha visto la partecipazione del Segretario Generale del MiBACT, Salvatore Nastasi, del capo di Gabinetto, Lorenzo Casini e del Direttore Generale per lo Spettacolo dal Vivo, Onofrio Cutaia – sono state presentate dagli esperti delle associazioni alcune proposte per estendere le tutele sociali, supportare le attività imprenditoriali della musica dal vivo e stimolare una riforma organica del settore.

Il MiBACT ha ribadito l’impegno a risolvere la situazione dei lavoratori intermittenti dello spettacolo senza tutele già nel corso dell’esame parlamentare del decreto Rilancio e a rafforzare le misure di ristoro per il settore con provvedimenti che includano anche i soggetti che promuovono la musica dal vivo e i live club e i festival, realtà che stanno conoscendo tempi più lunghi per la ripresa, anche a causa delle misure cautelative ancora in essere.

Una volta superata la fase emergenziale, il MiBACT si è impegnato a proseguire il dialogo allargandolo alle altre realtà del settore per mettere in campo misure di riforma strutturale, con una forte attenzione al lavoro, alle forme contrattuali e alle tutele sociali. Per queste finalità è stata accolta la proposta della delegazione ricevuta ieri 26 giugno e il Mibact indirà dopo l’estate gli Stati Generali della Musica.

Roma, 27 giugno 2020
Ufficio Stampa MiBACT
www.beniculturali.it/comunicatistampa

Ultimo aggiornamento

29 Giugno 2020, 00:00