Scoperte archeologiche a Montesano sulla Marcellana (SA)
A pochi passi dalla sede del Comune e dalla Chiesa di Sant’Anna sono emerse due sepolture a fossa terragna.
Data:
18 Settembre 2026
Nel centro storico di Montesano sulla Marcellana (SA), a pochi passi dalla sede del Comune e dalla Chiesa di Sant’Anna, nel corso dei lavori di scavo per la realizzazione di una canalizzata Enel, sono emerse due sepolture a fossa terragna.
Le ossa rinvenute nelle tombe, che erano prive di corredo e in parte già danneggiate da interventi precedenti, saranno ora sottoposte allo studio di un antropologo. Le caratteristiche e l’ubicazione del rinvenimento fanno ipotizzare che si tratti di sepolture di età medievale collegabili alla chiesa di Santa Sofia, un antico edificio religioso di probabile origine greco basiliana che sorgeva nella piazza principale del paese di Montesano, i cui resti sono stati in parte inglobati nell’attuale chiesa madre di Sant’Anna, costruita negli anni ‘50 del secolo scorso.
Dai documenti storici sappiamo, inoltre, che a breve distanza si trovava lo “Xenodochio”, luogo adibito all’accoglienza dei pellegrini e dei viandanti di passaggio per il paese. La presenza della cappella di origine italo-greca e della vicina struttura di accoglienza è conferma del ruolo di snodo viario avuto dal borgo di Montesano fin dall’antichità, ricordato dallo stesso toponimo “sulla Marcellana”, derivante dall’antica strada che attraversava Marcellianum, il suburbio della città romana di Cosilinum situato tra Sala Consilina e Padula.
Lo scavo archeologico è stato eseguito da archeologi della Società Archeoservizi con il coordinamento scientifico della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino.
Ultimo aggiornamento
22 Settembre 2026, 10:34
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino 



