A Salerno i beni culturali finiscono tutti dentro una App / Presentata una audioguida per celebrare i dieci anni di Salerno Convention Bureau. Tra i siti il museo diocesano, l’archeologico e il complessio monumentale di San Pietro a Corte
18 aprile 2016 Una veduta del complesso di San Pietro a Corte SALERNO / articolo di stampa tratto da "LA CITTA" del 15 aprile 2016.
Data:
18 Aprile 2016
18 aprile 2016
Una veduta del complesso di San Pietro a Corte
SALERNO / articolo di stampa tratto da “LA CITTA” del 15 aprile 2016. La nuova audioguida dei beni culturali di Salerno è stata presentata, questa mattina, 15 aprile, presso la Sala “Pier Paolo Pasolini”, per celebrare il decimo anniversario di Salerno Convention Bureau, attuale club di prodotto. La guida è fruibile attraverso un’applicazione per smartphone, gratuita, realizzata con izi.travel ed è scarabile, sia in italiano che in inglese, dal sito della piattaforma. Nel corso della presentazione, coordinata da Ugo Picarelli, fondatore del Salerno Convention Bureau, sono intervenuti Ermanno Guerra, assessore alla Cultura, all’Università e al Turismo e Ginevra Niccolucci, responsabile izi.travel Italia. Il progetto coinvolgerà i seguenti siti culturali cittadini: Cattedrale, Chiesa di San Giorgio, Castello Arechi, Teatro Verdi, Museo della Ceramica, Giardino della Minerva, Area archeologica di Fratte, Pinacoteca Provinciale, Museo Diocesano, Museo Archeologico, Chiesa di San Pietro a Corte.
Ultimo aggiornamento
18 Aprile 2016, 00:00
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino