MENO TASSE PER CHI INVESTE IN CULTURA. Erogazioni liberali destinate ai beni culturali e allo spettacolo
03 gennaio 2012 Le erogazioni liberali sono liberalità in denaro a favore del settore pubblico o del settore privato no profit che possono costituire fiscalmente, a secondo della tipologia d…
Data:
3 Gennaio 2012
03 gennaio 2012
Le erogazioni liberali sono liberalità in denaro a favore del settore pubblico o del settore privato no profit che possono costituire fiscalmente, a secondo della tipologia del soggetto erogatore oneri deducibili dal reddito (imprese) o oneri detraibili dall’imposta sul reddito (persone fisiche e enti non commerciali).
Investire in cultura significa investire nella crescita economico-sociale del Paese attraverso una azione comune di risorse pubbliche e private. Un contributo molto importante è costituito dalle erogazioni liberali effettuate da imprese, persone fisiche e enti non commerciali che decidono di destinare una parte delle proprie risorse all’arte.
“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica. Tutela e valorizza il patrimonio storico e artistico della nazione”. (Art. 9 della Costituzione della Repubblica Italiana)
Importanti novità per le erogazioni liberali che saranno effettuate a partire dal 2012
Il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici convertito in legge in data 22 dicembre 2011, con n. 214 pubblicata sulla G.U. n. 300 del 27.12.2011 – Supp. Ordinario n. 276, ha introdotto significativi cambiamenti relativi alle erogazioni culturali a favore della cultura.
In particolare:
l’art. 40, comma 9 prevede una riduzione degli adempimenti amministrativi per le imprese e per i cittadini che intendono effettuare erogazioni liberali a favore dei beni ed attività culturali ai sensi dagli articoli 15, comma 1, lettere g) ed h) e art. 100 comma 2, lettere e) ed f) del testo unico delle imposte sui redditi.
La documentazione e le certificazioni attualmente richieste sono sostituite da un’apposita dichiarazione sostituiva dell’atto di notorietà;
l’art. 42 , comma 9 prevede che le somme elargite da soggetti pubblici e privati, per fini rientranti nei compiti istituzionali del Ministero per i beni e le attività culturali, siano riassegnate, con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze al Ministero per i beni e le attività culturali.
Art. 100, comma 2, lettera m), del D.P.R. 917/1986. (T.U.I.R.)
Testo Unico delle Imposte sui Redditi
Al fine di migliorare i servizi alle imprese, con il decreto ministeriale 19 novembre 2010, pubblicato sul sito www.beniculturali.it, le procedure di comunicazione delle erogazioni liberali sono diventate più snelle ed efficienti:
- Le imprese che hanno effettuato erogazioni liberali nel 2011, per ottenere i benefici fiscali previsti dalla legge, sono tenute, entro il 31 gennaio 2012 ad un SOLO obbligo di comunicazione. Tale adempimento dovrà essere effettuato per via telematica all’Agenzia delle Entrate tramite il nuovo software di compilazione disponibile sul sito www.agenziaentrate.gov.it
- I soggetti che hanno beneficiato di erogazioni liberali nel 2011 sono tenuti, entro il 31 gennaio 2012, ad effettuare la comunicazione al Ministero per i beni e le attività culturali tramite il nuovo modello per beneficiari.
Le imprese possono beneficiare di sgravi fiscali al 100%
Come fare erogazioni liberali in favore della cultura?
Leggi le informazioni su come ottenere i benefici fiscali legati a erogazioni liberali per i beni culturali e lo spettacolo fatte da imprese
Art. 15, comma 1, lettera h) del D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.)
Testo Unico delle Imposte sui Redditi
Le persone fisiche e/o gli enti non commerciali non titolari di reddito di impresa che effettuano erogazioni liberali, ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera h) del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, deveno rivolgersi ai nostri Istituti territoriali (Soprintendenze, Archivi e Biblioteche) unici titolari a rilasciare le certificazioni di oneri soggetti a detrazione.
Le persone fisiche e gli enti non commerciali possono beneficiare di sgravi fiscali al 19%
Come fare erogazioni liberali in favore della cultura?
Scopri come! Leggi le informazioni su come ottenere i benefici fiscali legati a erogazioni liberali per i beni culturali e lo spettacolo fatte da persone fisiche e/o enti non commerciali
Eventuali quesiti e richieste di chiarimenti possono essere inviate all´indirizzo di posta elettronica erogazioniliberali@beniculturali.it
referenti della procedura:
Dott.ssa Anna Maria Trimarchi 06 6723 2167
Dott.ssa Maria Laura Bacci 06 6723 2869
MENO TASSE PER CHI INVESTE IN CULTURA. Erogazioni liberali destinate ai beni culturali e allo spettacolo
Ultimo aggiornamento
29 Aprile 2026, 13:18
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino