Salerno: confiscati preziosi reperti archeologici
La Guardia di Finanza di Salerno ha confiscato e consegnato alla Soprintendenza preziosi reperti di età greca e romana.
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino La Guardia di Finanza di Salerno ha confiscato e consegnato alla Soprintendenza preziosi reperti di età greca e romana.
10 febbraio 2026 Ha preso il via, a fine gennaio 2026, una nuova campagna di scavi archeologici nelle Grotte di Pertosa-Auletta, dopo le importanti scoperte emerse nel corso delle indagini c…
10 febbraio 2026 Nella mattinata di ieri, 9 febbraio 2026, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione a una confisca, emessa dalla locale Cort…
Il territorio di Roccagloriosa si trova al centro di una regione che abbraccia le valli del Mingardo e del Bussento e si affaccia sul Golfo di Policastro.
Nel cuore della caratteristica cittadina di Positano (SA), in costiera amalfitana, è visibile una porzione di una lussuosa villa romana di prima prima età imperiale, ovvero riconducibile ad un periodo compreso tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. Questa residenza costituisce un patrimonio archeologico di straordinario valore riscoperto nel 2003, durante alcuni lavori edili, ed intercettato, a circa 10 metri di profondità, sotto il complesso monumentale della attuale Chiesa di Santa Maria Assunta.
A nord-est della città, in un’area non lontano dal Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore, in località San Clemente, sorge la Domus cosiddetta del Decumano, uno dei luoghi più importanti e rilevanti per la comprensione dell’antica città di Nuceria.
L’edificio fu identificato e parzialmente portato alla luce con scavi sistematici dal celebre archeologo Werner Johannowsky, tra la fine degli anni ‘70 e gli inizi degli anni ‘80, nella zona compresa tra le località di Pareti e Pucciano di Nocera Superiore dove già i fratelli Fresa, nel 1957, avevano segnalato la presenza di un edificio interpretato inizialmente come una basilica.
Caselle in Pittari (SA) - Il sito archeologico di Caselle in Pittari (SA), poco distante da Roccagloriosa (SA), nell’entroterra del golfo di Policastro, sorge ai piedi del Monte Centaurino in una posizione particolarmente favorevole in quanto legato, tramite un lungo e stretto vallone dominato dal moderno paese di Sanza, all’itinerario di comunicazione che, attraverso le valli del Bussento e del Mingardo, collega il Vallo di Diano alla costa tirrenica.
Buccino (SA)- Il Parco archeologico dell’antica Volcei è situato nell'attuale centro storico di Buccino (SA), caratteristico comune della Valle del Sele ubicato su una collina di forma allungata, tra i fiumi Tanagro e Platano.